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Di Matilde Maisto

Archive for the ‘Spettacolo’ Category

venerdì
Ago 8,2014

1

POSITANO TEATRO FESTIVAL

PREMIO ANNIBALE RUCCELLO

Direzione artistica

GERARDO D’ANDREA

 

8 agosto 2014 – ore 21,00 Teatro Giardino del Tennis

Massimo Andrei

è

UN POP ANTICO

STORIA DI ARTURÒ, CHEF IN CRISI SPIRITUALE TRA IL NUOVO E IL TRADIZIONALE,

TRA MOUSSE DI PESCE DESTRUTTURATO E MULIGNANE A FUNGETIÈLLE

testo e regia Massimo Andrei

musiche Giuliano Colace

video stories Edoardo di Sarno Fabiola Catapano

Confessioni e comiche follie di un famoso chef in crisi tra la cucina molecolare (che vorrebbe introdurre in città) e le colorate e vivide tradizioni partenopee.

Arturò, personaggio di origini popolari, è diventato uno chef ricercato. Ora lavora per un locale di tendenza e cerca di elaborare, inventare, ritrovarsi e ragionare nel suo studio, il retrocucina, dove ha installato un grande schermo e ha convocato un violoncellista (per la sua concentrazione). Arturò cerca di completare ricette elaborate, ma gli viene in mente tutt’altro… Finisce per raccontare fiabe comiche ambientate in un passato sempre attuale… ed essendo personaggio famoso e connesso in rete continuamente… il suo ambiente viene invaso da bizzarri video provenienti dal web, video riflessivi e musiche assai pop.

Tra l’antropologia e l’inciucio, tra il sushi e la zuppa di fagioli, bisogna adoperarsi per affrontare la Rosa parlante, la Cozzeca Nera, lo snackman, la mamma di Katiuscia e il Pireto scostumato… Fatti mai successi, narrati in una lingua farcita e saporita a metà tra l’italiano e il napoletano, forte e delicata, greve e poetica.

Chi vincerà alla fine? Gel, emulsioni e schiume destrutturate? O l’impepata di cozze? I temi sono vari, gli inciuci sono assai, riflettere non fa male.

Un uomo che parla ad altri uomini, questo è l’origine del teatro… e quindi si ritorna al cunto narrato dalle nostre nonne… alternato alla forza del video che trasmette strane visioni personali o spuntini di riflessione, formule di comunicazione provenienti dal web o videoclip anteguerra… Il tutto accompagnato dal violoncello di Giuliano Colace, che ci porta dal dolore al colore, dal fiore al rumore… tutt’assieme, piano piano e ambressa ambressa…

Diletta Capissi: 335.8185695

Gianmarco Cesario:  380.4932026 Michele Cinque: 338.1830438 Michele Colangelo: 339. 8134107 positanoteatrofestival@gmail.com

giovedì
Ago 7,2014

Botteghe d’Autore 2014

 Vince Piergiorgio Faraglia con “L’uomo nero”

Il brano, in finale anche al Premio De André, uscirà a settembre e anticiperà l’uscita del primo album da solista dell’artista romano

5 500

​E’ il musicista e cantautore romano Piergiorgio Faraglia, con il brano “L’uomo nero”, il vincitore della nona edizione del festival “Botteghe d’Autore” che si svolge ogni anno ad Albanella, in Cilento, organizzato dalla Pro Loco e con la direzione artistica di Ivan Rufo. Al cantautore, la giuria – composta da giornalisti, critici e addetti ai lavori – ha attribuito anche il premio per il miglior arrangiamento.

“L’uomo nero”, che è anche in finale al premio De André, uscirà come singolo a settembre (insieme al video) e anticiperà il primo album di Piergiorgio Faraglia che uscirà in autunno. “L’uomo nero – spiega – è un brano scritto dieci anni fa. E’ rimasto a lungo nel cassetto, evidentemente non ero ancora pronto a mettermi in gioco come cantautore. Ho fatto tante altre cose: il musicista principalmente ma anche il fonico, l’arrangiatore … Ora eccomi qui, con una ritrovata consapevolezza, ad affrontare con gioia questa nuova avventura”.

Piergiorgio Faraglia, chitarrista di pregio, ha mosso i primi passi nell’ambiente dello spettacolo ai tempi dell’università, quando inizia a frequentare compagnie di teatro sperimentale come esecutore dal vivo di musiche originali. Collabora anche con Christine Cybils, ex Living Theatre, e con Stradarte, associazione musicisti di strada, con cui suona in giro per gli antichi borghi di tutta Italia. Incontra il cantautore Marco Conidi e con lui fonda il gruppo “L’altra Razza” con il quale partecipa a varie trasmissioni radiofoniche e televisive, tra cui ‘Help’ di Red Ronnie, Telethon e ‘T.R.I.B.U.’ di Gegè Telesforo su TMC. Nel ’99 fonda con la cantante e autrice Monica Gregori il gruppo Anonima, rock band con un repertorio di brani originali. Con gli Ezra vince la finale di “Rock targato Italia” edizione 2003. Partecipa nel 2003 come chitarrista alle registrazioni di “WOP”, il cd solista di Raiz degli Almamegretta.

Nel 2011 esce ‘For you 2’, tributo italiano a Bruce Springsteen, dove Faraglia reinterpreta con la sua chitarra due leggendari brani del Boss: State Trooper e Cadillac Ranch.

Le sue corde suonano anche in Across The River”,l’ultimo disco della cantautrice americana Carolyne Mas, la pioniera del rock al femminile, la “Bruce Springsteen in gonnella”, come fu definita dalla stampa a cavallo tra gli anni ’70 e ’80.

Dall’inizio del 2013 collabora assiduamente con Fabio Palombo in Traindogs, spettacolo di racconti e musica. Lo spettacolo ha già al suo attivo diverse performance in tutta Italia.

UFFICIO STAMPA: Strategie di Comunicazione – Daniela Esposito 338 8782983 – strategie.de@gmail.com

giovedì
Ago 7,2014

1

Due emozionanti concerti in collina attendono I PIZZITRANGULA,
L’8 agosto si esibiranno a Carbonara di Teano, in occasione della Festa della Birra;
Il 10 agosto sarà la volta dell’affascinante Borgo di Castel di Sasso (piazzetta S. Biagio), per la III edizione di “Borgo sotto le stelle” organizzato dalla Proloco “La Castellana”.

La Formazione dei PIZZITRANGULA nasce alle pendici del Monte Maggiore, a Pietramelara, un paese dell’alto Casertano.
Il nome ha origine da un’antica filastrocca Pietramelarese ed il repertorio ripropone brani che abbracciano l’area centro meridionale italiana (tammurriate, tarantelle, pizziche, stornelli ecc ).
Ai ritmi, melodie e le voci tradizionali, si affiancano suoni più accurati, frutto di approfonditi studi di strumenti tradizionali come l’organetto, strumento principale della tradizione popolare Pietramelarese, il tamburo, la ciaramella ecc.
Il progetto si muove, quindi, alla riscoperta di antiche tradizioni, caratteristiche di un tempo ricco di valori, dove sacro e profano si fondono in un completo sincretismo e i momenti della giornata sono scanditi dal lavoro della terra.
Per essere informati sulle altre date, basta visitare la loro pagina facebook
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Raffaele Cioppa
Cell 339 54 57 144
e-mail raffaele.cioppa@gmail.com
P.E.C. raffaele.cioppa@postemail.it
skype raffaele.cioppa
giovedì
Ago 7,2014

2

 

La formazione della squadra campana, di bellezze in concorso alle prefinali di Miss Italia, verrà ampliata con MISS MILUNA CAMPANIA 2014 l‘8 AGOSTO a BATTIPAGLIA (SA) ed il 10 AGOSTO CETARA

con la ricerca di MISS KIA CAMPANIA 2014

Miss Italia continua il suo tour in Campania. Venerdì 8 Agosto presso il presso il bar ristorante Pizzulià di Battipaglia (SA), Viale Giacomo Brodolin, ospiti del titolare Cosimo Amoddio,  dalle 21 in poi, andrà in scena la 4° finale regionale al termine della quale sarà assegnata la fascia di Miss Miluna Campania 2014. Miluna è un marchio storico del concorso nazionale di bellezza di Patrizia Mirigliani. Dal 1997 veste le miss con preziose corone, autentiche creazioni orafe e collezioni di gioielli esclusivi ogni anno.

Miss Italia 2014 festeggerà infatti i 75 anni di vita, con un progetto televisivo realizzato da Magnolia che culminerà nella Finale di domenica 14 settembre, in diretta su LA7.

Rimane inoltre un punto fermo nel sodalizio tra Miluna e Miss Italia: la celebre corona che si posa sul capo della vincitrice dal 1998. In 18 anni di attività ne sono state realizzate ben 9 per il celebre concorso, tutte preziosissime. Un simbolo ormai imprescindibile di Miss Italia e di un’unione destinata a durare nel tempo con Sergio Cielo, la moglie Mara ed il figlio Mattia.

Domenica  10 Agosto, invece, si terrà una selezione regionale nell’incantevole scenario di Piazza Marina a Cetara alla ricerca di Miss Kia Campania 2014 . Kia Italia, la nota fabbrica di automobili, unirà con la fascia a lei dedicata  in partnership con il più celebre concorso di bellezza tricolore, il fascino femminile che si concluderà con la proclamazione, della Miss nazionale con questa fascia, nella serata di Jesolo, come sopra detto, su La 7, con l’assegnazione del titolo Kia, prima della proclamazione della nuova Miss Italia.

Ad attendere le concorrenti il sindaco della cittadina splendore della Costiera Amalfitana, Secondo Squizzato e l’assessore  Angela Speranza, l’Amministrazione comunale è infatti uno degli sponsor della serata.

Il presentatore Erennio De Vita e tutto l’entourage di Antonio Contaldo, agente esclusivista del concorso per la Campania, sono pronti ad offrire ancora tante emozioni, non solo alle miss partecipanti, ma a tutti coloro che seguono la competizione con una sana curiosità.

Intanto fervono i preparativi per la finalissima regionale che si svolgerà il prossimo 22 agosto, a Marina di Arechi-Port Village, via Salvador Allende sul nuovo porto di Salerno che permetterà ad una fortunata miss di conquistare il titolo di Miss Campania.

L’atmosfera di Marina d’Arechi farà da cornice a uno degli eventi più glamour e attesi d’Italia.

“La bellezza della Costiera amalfitana sullo sfondo – ha commentato la Marine Manager Anna Cannavacciuolo – il sapore del mare e il fascino delle imbarcazioni ormeggiate vicino alla passerella, siamo certi che renderanno questa finale memorabile. Ospitando la finalissima regionale di Miss Italia, Marina d’Arechi si conferma il luogo ideale per organizzare grandi eventi e trascorrere piacevolmente il proprio tempo. Il transito di tante imbarcazioni italiane e straniere e gli attestati di stima che stiamo ricevendo da numerose testate nazionali – ha concluso la Cannavacciuolo – sta dimostrando che Salerno ha bisogno di un punto di riferimento di qualità per il turismo nautico. Noi stiamo facendo del nostro meglio per esserlo”.

Per assistere alla sfilata è necessario presentare all’ingresso l’invito che è possibile ricevere compilando il form sulla pagina: http://www.marinadarechi.com/dem/missitalia2014.html.

 

Giuseppe De Girolamo

lunedì
Ago 4,2014

1

POSITANO TEATRO FESTIVAL

PREMIO ANNIBALE RUCCELLO

Direzione artistica

GERARDO D’ANDREA

All’ottava serata del festival un evento in esclusiva : l’attore Paolo Graziosi per la prima volta a Positano porta lo spettacolo EDIPO IN COMPAGNIA, scritto e diretto da Alberto Bassetti, con lui in scena Elisabetta Arosio.

5 agosto 2014 – ore 21,00 Teatro Giardino del Tennis

EDIPO IN COMPAGNIA

di Alberto Bassetti

con

Paolo Graziosi

e

Elisabetta Arosio

regia Alberto Bassetti

Un Uomo e una Donna, soli in una terra desolata, tra rovine di colonne greche e quel che resta di un altare pagano. Sono Edipo e sua figlia Antigone, che lo ha seguito fino a Colono, lei sempre così devota alle responsabilità degli affetti familiari; e se invece fosse l’altra figlia, Ismene? O semplicemente una compagna innamorata dell’uomo? L’Uomo dice di voler raccontare, anzi rivivere, come in una messa in scena, la storia sua, di Edipo, cioè del più sfortunato tra i mortali; o magari del più fortunato, colui che pur nella sofferenza è assurto a Mito, Simbolo, Emblema di molte sfaccettature della personalità umana, tra cui il coraggio di affrontare il proprio Destino: sembra perciò un Attore costretto a reiterare all’infinito la propria Storia; e quello forse è, realmente: recita un copione che non potrà mai cambiare, una storia disperata che però si accende nei duetti con la Donna che interpreta i vari personaggi che lui è costretto ad affrontare: i suoi falsi genitori che regnano su Corinto, Pòlibo e Mèrope; i compagni di giochi che gl’inculcano il sospetto di essere “un trovatello”; la Pizia, l’oracolo di Delfi; i guerrieri di Laio, che lui uccide; la Sfinge, di cui solo lui sa risolvere i quesiti; Creonte, reggente di Tebe e sua sorella Giocasta… Sempre più nello spettatore s’insinua il dubbio che l’Uomo e la Donna altro non siano che due sfortunati Attori che portano in giro questa vicenda fino a farla diventare la loro storia, un dramma che via via assume i toni della commedia ogni volta che i due discutono o battibeccano su questioni sempre più personali, in momenti pregni di affettuosa ironia e divertente estraneazione, raffrontando il mondo di un Attore con quello dell’Eroe: costretti loro malgrado, ma certo con consapevole e puntigliosa accettazione, nel confino di un Eterno Ritorno.

Affrontare Edipo, dopo le innumerevoli versioni che si succedono da secoli (tra le ultime citerò almeno Elsa Morante e Pierpaolo Pasolini), richiede una buona dose di coraggio: io l’ho fatto prendendone così il distacco di un sotterraneo gioco sulla gioia di vivere, comunque e nonostante tutte le possibili avversità.

N.B.  Si avvisano tutti i giornalisti che sono interessati ad intervistare Paolo Graziosi, che, previo appuntamento concordato con l’ufficio stampa, l’attore è disponibile da oggi.

Diletta Capissi: 335.8185695

Gianmarco Cesario:  380.4932026
Michele Cinque: 338.1830438

Michele Colangelo:
339. 8134107
positanoteatrofestival@gmail.com


lunedì
Ago 4,2014

1

 Il 5 agosto, alle 11.30, in via Santorio, conferenza stampa del concerto che Facchinetti terrà, come ospite, il 1 settembre al Belvedere di San Leucio. Presente, tra gli altri, il direttore d’orchestra Leonardo Quadrini

 

CASERTA. Roby Facchinetti, tastierista e cofondatore dei Pooh, e il maestro Leonardo Quadrini hanno scelto il caffè Serao di Giacomo Serao, in via Paolo Santorio (nei pressi di piazza Mercato), a Caserta, per presentare alla città il concerto «Parsifal… un po’ del “nostro” tempo migliore», che sarà tenuto dalla Grande orchestra “Udmurtia” il 1 settembre, alle 21.30, nel cortile San Ferdinando del Palazzo del Belvedere di San Leucio. Facchinetti e Quadrini saranno a Caserta il 5 agosto, alle 11.30, per una conferenza stampa che rappresenterà, più che un confronto tra addetti ai lavori, un’occasione informale per incontrare giornalisti e fan e per parlare di un progetto musicale ambizioso che coinvolge 154 musicisti e che ha Facchinetti nella veste di “special guest”. Alla conferenza parteciperanno Giacomo Serao, titolare del bar e “guru” indiscusso del bere miscelato a Caserta; Raffaele Viale, storico impresario, produttore e talent scout di Terra di Lavoro; il maestro Quadrini, direttore d’orchestra, arrangiatore e docente titolare al Conservatorio di Napoli San Pietro a Majella, e Facchinetti, da cinquant’anni icona del pop-rock italiano. Sono stati invitati il sindaco della città Pio del Gaudio, il suo vice, Enzo Ferraro e l’assessore Pasquale Napoletano.  Nella seconda parte della mattinata, Serao offrirà al pubblico il “Parsifal”, un cocktail nato per l’evento e dedicato a Roby, del quale spiegherà le caratteristiche, la preparazione e le fonti d’ispirazione. Seguirà un buffet.

 2 bis

IL CONCERTO DEL 1 SETTEMBRE

Il 1 settembre, alle 21.30, nel cortile San Ferdinando del Palazzo del Belvedere di San Leucio, a Caserta, si terrà un concerto della Grande orchestra russa “Udmurtia”, diretta dal maestro Leonardo Quadrini, dal titolo «Parsifal… e un po’ del “nostro” tempo migliore». L’orchestra, composta da 120 strumentisti, sul palco sarà affiancata dal coro sinfonico rumeno “Carmina Nova”, dagli “Hirpini cantores”, dal trio “In-cantus” e dalla tribute band ufficiale dei Pooh, “I Palasport” (Claudio Giuffrida al basso, Pier Giuffrida alla chitarra, Cosimo Cimieri alla batteria e Lorenzo Ancona alle tastiere), per un ensemble totale di 154 elementi. Saranno eseguiti i brani del periodo pop-sinfonico del Pooh, riarrangiati e trascritti dal maestro Quadrini dalle partiture originali degli anni Settanta del maestro Franco Monaldi, che collaborò con il gruppo ideando arrangiamenti ricchi di archi e fiati alla ricerca di un accompagnamento elegante ed evocativo. Roby Facchinetti, autore di molti dei brani in scaletta, sarà ospite della serata ed eseguirà alcuni dei suoi grandi successi (tra le altre, “Noi due nel mondo e nell’anima”, “Tanta voglia di lei”, “Eleonora, mia madre”, “Pensiero”, “Preludio”), in un evento che si preannuncia straordinario e irripetibile. Roby, oltre che suonare e cantare, racconterà anche un po’ della sua fortunata e meravigliosa vita di musicista di grande successo e qualche gustoso aneddoto sul tempo trascorso con gli “amici per sempre”, i Pooh. Il concerto gode del patrocinio dell’Unicef, della Regione Campania, della Città di Caserta, di Confartigianato Caserta e dell’associazione “Sergej Rachmaninov” di Mercato San Severino (Salerno).

 

GIACOMO SERAO, UN COCKTAIL DI GARBO E PROFESSIONALITÀ

L’avventura di Giacomo Serao dall’altra parte di un bancone inizia nel 1978: il Caffè Serao a Caserta, in via Paolo Santorio, è diventato a poco a poco sinonimo di cocktail e di by-night, contribuendo in maniera decisiva alla diffusione della cultura del bere miscelato all’ombra del Reggia vanvitelliana. Nel 1997 Serao è diventato campione nazionale nel concorso indetto dalla rivista BarTime (il periodico più diffuso della categoria) preparando il cocktail battezzato “Sole nascente”. Nel 1999 ha vinto lo stesso concorso nazionale, acquisendo il diritto di partecipare a Parigi alla kermesse europea. Qui, nel 2000, è riuscito a piazzarsi tra i primi dieci barman del Vecchio Continente. Recente è la creazione del cocktail “Beati colli”, unione di due eccellenze casertane: il succo della mela annurca e il Pallagrello bianco. La mela annurca è conosciuta in tutta Italia per la sua bontà e per le sue proprietà nutritive, ricca com’è di vitamine fibre e sali minerali. Il Pallagrello è un vitigno casertano poco conosciuto ma, grazie a una serie di appassionati che hanno scommesso sulla bontà di questo prodotto, sta conquistando ampie fette di mercato.

 

Caserta, 4 agosto 2014

 

 

Ufficio stampa

Claudio Lombardi

3392580381

 

Info concerto

Raffaele Viale

3387526651

lunedì
Ago 4,2014

1 miss

 

Miss Sport Lotto Campania Laura Luglio, 19enne napoletana, e Miss Coraggio Campania Rosaria Aprea 21enne di Macerata Campania,.alla conquista di Miss Italia

E’ iniziata con un ricordo dell’appena conclusasi visita Pastorale di Papa Francesco in Terra di Lavoro, la serata che ha visto gremita piazza Vanvitelli al centro di Caserta, dove si è svolta la proclamazione di due Miss che rappresenteranno la bellezza femminile della regione Campania alle prefinali del concorso di bellezza Miss Italia. Il presentatore della kermesse, Erennio De Vita, ha ricordato le significative parole pronunciate dal Vescovo di Caserta nell’accogliere il Papa: ”Santo Padre, qui non ha trovato solo degrado, ma anche una popolazione che non si abbatte e non demorde, che ha grande desiderio di essere protagonista di una grande ripresa” ed il Papa a Caserta ha risposto: ”Non lasciatevi rubare la speranza, qui ci sono semi buoni per la rinascita”. La dimostrazione di queste volontà espresse, perchè questa terra felix della Campania ritorni ad esserlo, è stata dimostrata anche con le speranze delle ragazze in concorso per Miss Italia, desiderose di una affermazione onesta nella vita lavorativa in base alle loro potenzialità ed al loro impegno che intendono profondere sempre più. Così per la prima volta nella storia dei 75 anni di Miss Italia, anche il centro storico di Caserta ha dato vita ad una finale regionale per il concorso e fra l’altro con l’assegnazione di un titolo che offre il passaporto per Jesolo alla vincitrice, ed un altro ancor più storico e significativo che per la seconda volta negli annali la famiglia Mirigliani, patron di Miss Italia, assegna ad una concorrente per particolari espressioni di vita onesta e volenterosa nei confronti di se stessa ed ancor più nella difesa di valori che intende far rispettare per la tutela dell’essere umano. Le due fasce della serata rispondono a Miss Sport Lotto Campania conquistata da Laura Luglio, 19enne napoletana, e Miss Coraggio Campania assegnata da Patrizia Mirigliani a Rosaria Aprea 21enne di Macerata Campania (CE). A condividere queste affermazioni è stato presente il primo cittadino Pio del Gaudio, applauditissimo dal gran pubblico che affollava la grande piazza  che uno degli sponsor locali, il gran bar “Flora Caffè” ha reso un vero salotto con un impeccabile servizio ai tavoli attorno alla passerella, condotto dai maître dell’Amira Fabio Sorrentino,  Raffaele Perrino e l’Amirina Tiziana Attanasio, che a termine serata ha offerto, sul palco, una mega torta dedicata alle miss che l’hanno tagliata per essere poi gustata da tutti i presenti.Iniziata la sfilata, i numerosi membri della giuria, hanno valutato e votato le 40 concorrenti in gara, ma potevano esserne molte di più; diverse infatti non hanno preso parte alla selezione perché arrivate in ritardo e siccome Miss Italia è anche disciplina…! sono state rinviate a partecipare alla prossima regionale in programma il giorno 8 a Battipaglia.

2 miss

Dopo la competizione le 40 miss hanno potuto cimentarsi in una sfilata che coniugava sport e bellezza con il brand Lotto, sponsor del concorso, che ha presentato l’abbigliamento sportivo 2014. Gli abiti Lotto sono indossati dalle 50 mila concorrenti che in tutta Italia stanno partecipando alle selezioni. Per l’azienda erano presenti Enrico Caruso e Davide Sorrentino che si sono complimentati per la coreografia curata da Cristina Ciancio e la perfetta organizzazione dell’agente, esclusivista del concorso per la nostra regione, Antonio Contaldo. Tanti gli artisti che si sono esibiti sul palco: la giovane Gaia di Fusco, Marika Cecere,  le ballerine della Modern dance school di Enzo Mercurio, Anyash con la versione spagnola di “Meravigliosamente” dei Cugini di Campagna,  la cantante Miriana De Rosa ed il giovane tenore Mario Luciano Greco che ha intonato l’Inno degli Italiani ed ha anche improvvisato un duetto con una concorrente.

3 miss

Miss Coraggio Campania è Rosaria Aprea, nata a Santa Maria  Capua Vetere  il 10/09/92 sotto il segno della Vergine è alta 180 cm, pesa 54kg ed indossa la taglia 38. Rosaria è hostess di sala e si ritiene solare, simpatica ed estroversa. Di Simona Ventura alla conduzione delle finale nazionale del concorso, dice che è un segnale positivo e la trova perfetta per il ruolo, tra le miss Italia del passato adora Maria Perrusi. In merito alla fascia che il Patron Patrizia Mirigliani le ha conferito, offrendole l’opportunità di accedere alle prefinali nazionali del concorso in programma dal 25 al 29 Agosto, afferma «Per me è un’opportunità per sensibilizzare l’opinione pubblica al tema dello stalking, voglio aiutare le persone che si trovano nella mia situazione a non aver paura ed a denunciare il proprio persecutore. Partecipo al concorso perché è un sogno che avevo sin da bambina e sono l’esempio vivente che anche senza milza e con una cicatrice di 27 cm si può fare la modella».

4 miss

Miss Sport Lotto Campania 2014 è dunque Laura Luglio nata a Napoli  il 30/09/1994, sotto il segno della Bilancia; è alta 175 cm, pesa 52 kg ed indossa la taglia 38. Occhi color nocciola, capelli castani Laura ama viaggiare, diplomata al liceo classico è iscritta alla facoltà di Giurisprudenza. Affascinata sia dal mondo legale che dall’ambito economico il suo obiettivo professionale è quello di diventare legale d’impresa. Molto studiosa, ha lasciato la danza che aveva praticato per dieci anni per lo studio, legge molto i giornali, guarda poco la tv e dedica poco tempo ai social network. Si ritiene amante dell’arte e di tutto ciò che è bello.

5 miss

Miss Sport Lotto è fidanzata, il suo modello di donna è raffinato, non si perderebbe per niente al mondo un concerto o un’esibizione di Mina. Del concorso di Patrizia Mirigliani non cambierebbe proprio nulla perché lo trova fantastico così.

Seconda classificata con la fascia di Miss Rocchetta bellezza Antonella Fiorillo 21enne studentessa di Caserta; Miss Sport Lotto 3° classificata è Giorgia Guida 20enne di Battipaglia (SA) chiude la classifica la 19enne  napoletana Flavia De Vivo con la fascia di Miss Wella Professionals.

Giuseppe De Girolamo

domenica
Ago 3,2014

1

4 agosto 2014 – ore 21,00 Teatro Giardino del Tennis

ANTICA BABILONIA

MISSIONE DI PACE IN ZONA DI GUERRA

di e con

Carmine Borrino

regia

Roberto Azzurro

musiche originali

Paolo Coletta

voci off

Patrizia Spinosi – Pippo Cangiano – Serena Rossi – Roberta Formilli – Milena di Iorio

In scena Giovanni Massa, carabiniere in missione speciale a Nassyria. Il testo, sette anni fa, segnò il debutto drammaturgico di Carmine Borrino (che ne è anche interprete), ed indaga tra le micro cellule emotive del vissuto interiore del protagonista. I giorni e le notti in terra straniera sono attraversati dai racconti dei giorni in Italia, e i familiari si snodano lungo un percorso di telefonate (ascoltate solo in voce) alla madre (Patrizia Spinosi), al padre (Pippo Cangiano), alla sorella (Serena Rossi), diventando la colonna vertebrale dello spettacolo. Una storia raccontata dal punto di vista di un piccolo uomo di fronte a un evento di tale risonanza mondiale, un punto di vista che non è quello del Pentagono o del Vaticano o dei grandi Professori della Terra, un punto di vista che non si avventura nel labirinto dei torti o delle ragioni, un punto di vista che il regista Roberto Azzurro ha collocato tra la apparente spensieratezza della quotidianità e il buio angoscioso e commovente di una guerra contrabbandata per pace.

Dicono che le guerre le facciano i potenti. Dicono che le guerre siano dolore. Dicono, perfino, che le guerre non si dovrebbero fare. Non dicono, però, i motivi reali per cui si fanno le guerre. Non dicono nemmeno le date di inizio e di fine-guerra. E non dicono mai, ma davvero mai, che le guerre si faranno sempre. Dicono, poi, che un giovane carabiniere che la Pace a Nassirya si ritrova, suo malgrado, in una cosa troppo più grande di lui. E non dicono mai, neanche questo proprio mai, che la Vita di un giovane carabiniere che, partito per la Pace a Nassirya si rende conto di star facendo la Guerra, è invece una cosa molto più grande di quella guerra che gli hanno fatto fare.

Lo spettacolo sarà preceduto dalla lettura dell’attrice Martina Carpi di una Lettera di Tiziano Terzani sulla guerra


Diletta Capissi: 335.8185695

Gianmarco Cesario:  380.4932026
Michele Cinque: 338.1830438

Michele Colangelo:
339. 8134107
positanoteatrofestival@gmail.com

2
domenica
Ago 3,2014

2

Raffaele Raimondo

cronista free lance

E-mail: raffaeleraimondo1@virgilio.it

  

         

In affascinante conclusione della rassegna “Teatri di Pietra”

SANTA MARIA CAPUA VETERE: ‘ENEIDE’ ALL’ANFITEATRO, MARTEDI’ 5 AGOSTO

Per la regìa di Tarasco, una bella rilettura artistica della storia immortale della fondazione della nostra civiltà raccontata “al femminile”

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SANTA MARIA CAPUA VETERE – All’Anfiteatro Campano andrà in scena, martedì 5 agosto – ore 21,30 – lo spettacolo “Eneide – Ciascuno patisce la propria ombra” da Virgilio, Ovidio e Marlowe, con Viviana Altieri, Nadia Kibout, Giulia Innocenti, nella drammaturgia e per la regia di Matteo Tarasco. Le scene e le luci del regista stesso, i costumi di Chiara Aversano.  “L’originale allestimento chiude il ciclo di appuntamenti a Santa Maria Capua Vetere, programmati dalla Rassegna Teatri di Pietra in Campania 2014 – rete culturale per la valorizzazione dei teatri antichi e dei siti monumentali attraverso lo spettacolo dal vivo – ideata e realizzata da CapuAntica Festival, con la collaborazione della Soprintendenza per i Beni Archeologici di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta, della Città di Santa Maria Capua Vetere, sotto l’egida del Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Campania”.

Dalle note di regìa cominciamo a capire (e forse già a pregustare) il creativo ed avvincente percorso che vorrebbe svelare il pur criptico titolo: “Eneide – Ciascuno patisce la propria ombra”. Dunque seguiamo in breve il filo dell’anticipazione: “Una densa nuvola di fumo traghetta il pubblico nell’opaco viaggio per l’Averno. Nell’oscurità della nebbia spettrale appaiono tre figure sinuose, dalle linee morbide, i tratti femminili, vestite di lacrime di sangue essiccate in una ragnatela cremisi, che ribadisce la loro condanna al mondo dell’aldilà”. In realtà sono le “tre anime-guida” di una stupenda ricostruzione artistica che “racconta il mito di Enea, dalla caduta di Troia sino allo sbarco sulle coste italiche, attraverso la testimonianza delle donne che lo hanno incontrato, amato e rinnegato: la moglie Creusa, l’amante Didone, la Sibilla Cumana”. E, quasi a cementarle divinamente, la madre Venere. Senza dubbio attrae, di per sé, questa complessiva proposta di rilettura “al femminile” delle epiche vicende che condussero il “pius Aeneas” dalla sua città incendiata dagli Achei alle rive del Tevere. La narrazione si snoda in ambientazioni seducenti, con toni solenni nonostante le scenografie ed i costumi semplici, e rievoca le sensazioni e le emozioni di un’epopea remota, inducendo a riscoprire i “meandri più segreti” di una storia immortale e sostanzialmente “evidenziando che del grande Enea, in questa nostra epoca priva di eroi, è rimasta solo l’ombra”. Dichiarata “finalità dello spettacolo è la celebrazione, attraverso lo strumento del teatro e della musica, delle più antiche origini storiche e religiose della nostra tradizione”. Ma c’è di più: la chiave interpretativa scelta da Tarasco in fondo “è una sfida lanciata agli spettatori: una sfida a valicare il confine dello specchio, una sfida a spogliarsi della maschera per offrirsi nudi al cospetto di Verità” tristi o liete e comunque immutabili. Tutto ciò non può che rendere imperdibile l’ultimo step sammaritano dell’edizione 2014 della Rassegna “Teatri di Pietra”. Per il biglietto d’ingresso, euro 12 (intero), euro 10 (ridotto). Info e prenotazioni : numero telefonico verde 800.024.060; e-mail: info@capuanticafestival.it. Prevendite abituali e biglietteria aperta, prima dello spettacolo, presso il meraviglioso sito archeologico.

                                                                                                                                 Raffaele Raimondo

 

 

 

sabato
Ago 2,2014

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Una serata indimenticabile trascorsa in una cornice naturale molto suggestiva – un panorama mozzafiato lungo la valle sottostante, una immagine strepitosa tradotta in cartolina e, lassù, milioni e milioni di stelle splendenti – tutt’uno con un pubblico esemplare e ben amalgamato che partecipava e coinvolgeva. Una di quelle serate che si vorrebbero interminabili e che, alla fine, lasciano quel gusto un po’ amaro per l’incredibile sensazione d’essere finite troppo presto. Una serata unica, una festa perfettamente riuscita, uno spettacolo senza eguali, dedicato ad una persona fuori del comune, don Ciccio Perrotta (Amministratore Parrocchiale della ‘Parrocchia S. Marco Evangelista’ in S. Marco di S. Maria a Vico su nomina di S. E. Mons. Antonio Di Donna, Vescovo della Diocesi di Acerra), in occasione di una specialissima ricorrenza: il 61° anniversario della sua ordinazione sacerdotale.

Mattatore dello spettacolo, un personaggio speciale, il maestro Pasquale De Marco, ottimamente collaborato da un eccellente gruppo di artisti, perfettamente coordinato dalla poliedrica prof.ssa Maria Perrotta che, ancora una volta, ha rivelato le notevoli qualità di autrice, presentatrice, attrice, regista. Uno spettacolo che don Ciccio, “un grande dono del Vescovo, un papà che ascolta, gioisce, soffre con i suoi parrocchiani”, ha inteso regalare a questa sua gente, in mezzo alla quale ha trascorso gli anni della gioventù e che “ha bisogno di questi momenti per stare insieme, per crescere insieme e andare avanti come comunità”.

 “Il Signore alla fine della mia vita mi ha chiamato a servirvi e mi sono preoccupato non di apparire ma di essere come un fratello in mezzo a voi, un punto di appoggio” ha esordito don Ciccio. Continuando, ha presentato “il carissimo amico, un fratello, Pasquale De Marco che è già venuto in occasione del mio 50° anniversario; gli voglio bene non per interesse perché  quando uno fa una cosa per un tornaconto è brutto; Pasquale non è un suonatore di fisarmonica ma tiene una orchestra di fisarmoniche; dalla sua grandezza si è abbassato alla povertà della mia richiesta”.

Ben cadenzati e intervallati gli interventi di Pasquale De Marco, l’unico che, ‘suonando la fisarmonica con il cuore’, allieta e coinvolge ogni genere di spettatori. Seguita, apprezzata, applaudita a scena aperta e accompagnata anche con canti e balli dai presenti sulla terrazza, la straordinaria antologia di musiche d’autore, dalla religiosa alla popolare, dalla classica alla napoletana: l’Ave Maria di Schubert, dedicata a don Ciccio, e poi Cuore e fisarmonica, La cumparsita, La corrida, Danza ungherese, Czardas, Il Bacio, Tema di Nadia, Espana Cani, La vita è bella, Santa Lucia luntana, Maria Marì, Comme facette mammeta?, Torna a Surriento, ‘O paese do’ sole, ‘O  surdato ‘nnammurato, Dduje paravise, Funiculì funiculà, Guaglione, ‘ O’ sole mio.

Quindi, un interessantissimo intrattenimento culturale con le rappresentazioni, sul palco – magistrale l’interpretazione offerta da Assunta Savinelli, Mario Vene, Lina De Matteis, Giò De Matteis e Antonio Morlando – di <‘u prevete’> e <‘u sciuglimento> (… fatti di vita realmente vissuti, tratti dal famoso testo “…statte zitto ca mò t’ ‘o cconto”, sottotitolo “Il ciclo della vita – Tradizioni e cultura contadina nella Valle di Suessola” di Maria Perrotta) e ‘Il congresso delle statue’ di Giovanni Barletta (… un uomo onesto che ha dedicato la vita agli altri e viene ricordato con stima e gratitudine, ottimo padre, scrittore, politico e amministratore).

L’incantevole serata non finiva qui! Riservava ancora una emozionante sorpresa finale, tutta da gustare, protagonisti gli inossidabili don Ciccio e Pasquale De Marco, i quali  deliziavano gli astanti recitando ed accompagnando con le note della fisarmonica il cantico “S. Alfonso Maria de’ Liguori” composto dal maestro De Marco e da Camilla Maria e Giovanni Simeone.

Applauditissima la chiusura di don Ciccio che, nell’asserire di  “non vedere addosso a Pasquale gli anni (65) perché è grande dentro ed è anche geniale nell’inventare e nel portare avanti le altre cose”, assicurava che “il quadro che gli doniamo vuole essere soltanto un piccolo segno della nostra affettuosità”.

… E domani, 3 agosto, alle ore 18:30, arrivederci a Villa, nella cattedrale S. Alfonso Maria  de’ Liguori, per gustare il Concerto “C u o r e  e  F i s a r m o n i c a”.

Paolo Pozzuoli

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