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Di Matilde Maisto

Archive for the ‘Sport’ Category

martedì
Set 16,2014

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 13 atleti, 5 medaglie. Un record. Si é conclusa così per la squadra italiana, la prima edizione degli Invictus Games, giochi paralimpici, che si sono svolti a Londra dal 10 al 14 settembre.Un evento voluto fortemente dal principe Harry, il quale aveva già  seguito le olimpiadi paralimpiche in America. Agli Invictus Games – competizione militare internazionale paraolimpica organizzata dal Royal Foundation del Principe Hanry e dal Ministero della Difesa britannico – hanno preso parte  oltre 400 atleti militari diversamente abili, provenienti da 14 Paesi ed hanno gareggiato in 9 discipline. L’ Italia composta da 13 militari e capitanata dalla Medaglia d’Oro al Valor Militare Gianfranco Paglia ha conquistato 2 medaglie d’oro, 2 di argento e 1 di bronzo. La prima medaglia d’oro nell’atletica leggera con il Primo Caporal Maggiore Scelto dell’Esercito Domenico Russo che ha vinto l’oro nella gara principe di questa disciplina, i 100 metri piani. Il secondo oro l’ha ottenuto il Ten. Col. dell’Aeronautica Militare Fabio Tomasulo  nel tiro con l’arco individuale. La prima medaglia d’argento, invece, è stata vinta nel ROWING indoor, dall’ appuntato dell’Arma dei Carabinieri Loreto di Loreto. Due medaglie, infine, argento e bronzo, nella stessa gara dei 50 metri stile libero l’hanno ottenute il Ten. Col. dell’Aeronautica Militare Marco Iannuzzi ed il maggiore dell’Esercito Pasquale Barriera. In definitiva la nazionale italiana ha ottenuto con cinque medaglie un lusinghiero successo, dimostrando comunque, uno straordinario impegno di tutti i militari che hanno partecipato a questa importante iniziativa.Al termine degli Invictus Games, il capitano della squadra il Ten. Col. Gianfranco Paglia ha tracciato un consuntivo per la partecipazione della squadra italiana.
“L’ atmosfera di questi giorni è stata fantastica. E l’accoglienza inglese davvero ottima. È proprio vero l’importante è esserci,  per loro lo spirito non è quello delle gare paralimpiche ma quello degli INVICTUS. Però non posso negare che le vittorie e le conquiste delle medaglie siano state emozionanti. Abbiamo tutti condiviso questi successi. Ringrazio la Difesa che ci ha permesso di rappresentare il nostro Paese e la Ministra Pinotti per la sua costante vicinanza, il Comitato Italiano Paralimpico che ci ha concesso i suoi allenatori. Con orgoglio rivendico il primato della nostra Nazione quello cioè di concedere ai militari rimasti invalidi di ritornare ad indossare l’uniforme ed ho chiesto al Principe di farsi portavoce affinchè questo principio di civiltà venga applicato anche negli altri Paesi.”


Livia Iervolino
Addetta Stampa Ten. Col. Gianfranco Paglia

lunedì
Set 15,2014

1

(Antonio Luisè) – Era in campo quando la squadra venne promossa in D, era in campo quando si approdò in C e poi in B2. Giunta nella cadetteria pensava di non esserne all’altezza ed invece, con impegno e dedizione, divenne protagonista anche in un torneo più difficile si da autografare la promozione in B1. Lo scorso giugno, in un palasport gremito, coach Monfreda la manda in campo in uno dei momenti più delicati di gara due della finale play off contro Marsala. Lei entra sicura, il braccio non le trema, va direttamente al servizio. Fa il suo dovere, la squadra si scuote, si va a vincere e conquistare la serie A.

Cinque scatti indelebili a testimonianza di otto anni indimenticabili di Melina Salzillo in Volalto. Dal primo settembre la bandiera rosanero ha smesso i panni della giocatrice per indossare quelli parimenti importanti di team manager.

 

“ Un ruolo delicato che mi consente di vivere ancora lo spogliatoio e di continuare a far parte di questa famiglia. Ringrazio la società per l’opportunità concessami e darò sempre il 110% per essere all’altezza dell’incarico assegnatomi”

 

Parliamo di questi otto anni di Volalto. Sei una bandiera che fiera sventola sul pennone più alto del palazzetto

 

“ Ricordi meravigliosi, ricordi splendidi in campo, ricordi speciali fuori. Ho avuto modo di conoscere persone eccezionali. Sin dal mio primo giorno in rosanero sono stata accolta in quella che è ancora oggi la mia famiglia, letteralmente conquistata da un uomo che aveva nel cuore un grande sogno. Un sogno che ben presto ha conquistato tutti ed oggi siamo qui a goderne i risultati. Parlo del presidente Barone, un uomo eccezionale, un uomo capace di travolgerti con il suo nobile entusiasmo e di farti condividere con lui tutti i sogni anche quelli che sembrano i più irealizzabili”.

Come quello di giocare la finale per la promozione in A2

 

“ Una gioia indescrivibile. Sapevo che avrei avuto poche possibilità di scendere in campo, la concorrenza davanti a me era altissima. Nonostante questo, però, ho voluto continuare a lottare sperando di ritagliarmi anche un solo secondo di gloria. Mai avrei pensato di poter giocare la finale ed in un momento così delicato poi”.

 

La promozione più bella e difficile

 

Belle sono tutte, come non potrebbero, forse, però, la più difficile è stata quella in B1. Dopo un inizio stentato, abbiamo messo la quinta e con una incredibile serie di vittorie consecutive approdammo in B1. Adrenalina pura.

 

Tante compagne, tanta allegria nello spogliatoio, ma anche tanti momenti bui

 

La Volalto è una famiglia ed in una famiglia raramente non si va d’accordo. Con tutte le mie compagne ho avuto un rapporto splendido. Certo, Federica Barone, Carmen Gagliardi, Paola Paioletti e Marianna Iarnone hanno un posticino privilegiato nel mio cuore. Persone fantastiche, gradi donne e grandi atlete.

 

La cosa più bella che ti ha dato la pallavolo

 

Il volley mi ha dato tanto. Ho avuto la fortuna di giocare in un club fantastico, portare a casa vittorie esaltanti, ma la cosa più bella che ho avuto sono le amicizie venutesi a creare e questa è la cosa più bella che potesse capitarmi, indipendentemente da qualsiasi altro successo

lunedì
Set 15,2014

1

 Chiusa la seconda settimana di preparazione,

Della Volpe: “I ragazzi sono già un gruppo ben mentalizzato”.

 

Aversa – Archiviata anche la seconda settimana di preparazione; in casa Exton c’è aria di fermento. Mentre proseguono incessanti i lavori per l’apertura della Volleyball School, nel cantiere del PalaJacazzi si continua a lavorare duro per il campionato che verrà. Sudore, fatica e adrenalina sono gli elementi che caratterizzano il percorso rossoblu in questo momento.

Dalle parole di Paolo Della Volpe, preparatore atletico, secondo allenatore e protagonista assoluto di questa parte di precampionato:

I ragazzi in questo momento stanno affrontando la fase di avviamento all’allenamento. In queste prime due settimane, si sta cercando un equilibrio del tasso atleti che, ovviamente, all’inizio delle attività, non si presenta quasi mai omogeneo visto che non tutti i giocatori si dedicano ad allenamenti costanti durante le vacanze estive. L’intento è quello di riportare tutti allo stesso livello di fisicità attraverso l’utilizzo della sala pesi e prestando attenzione specifica all’adattamento tendineomuscolare. – Continua dicendo – la prossima settimana invece, inizieremo con la prima fase di carico dove il volume lascerà un po’ di spazio all’intensità”.

Gergo tecnico da professionista di lungo corso, Paolo Della Volpe, riconosciuto preparatore atletico di livello (dal 92’ anche preparatore atletico FIT) è allenatore di secondo grado con la stella al valore acquisita sui parquet di serie A, dall’ 81’ all’84, proprio con la maglia di Aversa. La persona giusta al posto giusto che ci tiene ad esternare le sue prime entusiaste considerazioni su coach Draganov:

Giorgio è una persona preparatissima ed espertissima, mi ha dato carta bianca sul lavoro da eseguire. Da subito, con lui si è creata una grossa intesa”.

Il feeling tra l’head coach ed il suo secondo costituisce la base di un progetto di lavoro proiettato verso un futuro di livello. In questo progetto i giocatori si sono inseriti nel migliore dei modi:

E’ un gruppo predisposto al lavoro fisico, segue alla lettera il lavoro che gli viene somministrato – prosegue Paolo Della Volpe – la preparazione atletica non solo forma i ragazzi dal punto di vista fisico ma anche dal punto di vista mentale e loro sono già un gruppo costituito, ben mentalizzato”.

In un campionato in cui le pause condizioneranno il rendimento di tutte le squadre il programma fisico va minuziosamente sviluppato e Paolo non ha intenzione di lasciare nulla al caso:

Il lavoro in previsione di gare importanti è stato già programmato; la preparazione di tutta la stagione agonistica, partita per partita, è già stata messa a punto e sarà soggetta solo ad aggiustamenti a seconda delle condizioni dei singoli”.

Intanto in palestra si continua a sudare mentre si contano le ore che mancano all’arrivo del fatidico 18 Ottobre.

sabato
Set 13,2014

1

 (Antonio Luisè) – “ Ho accettato con grande entusiasmo la proposta della Volalto. Sono stata subito conquistata dal progetto rosanero e dall’entusiasmo con il quale mi è stato presentato. Spero tantissimo di essere un valore aggiunto per società e squadra”.

 

 

Soraia Neudil Dos Santos, ma per tutti semplicemente Soraia si presenta così al pubblico rosanero. La brasiliana in pochi giorni di allenamento ha già conquistato tutti per simpatia, ma anche per la determinazione con la quale si allena e trascina il gruppo. Un metro e novantuno di rara potenza e tecnica al servizio di coach Monfreda.

 

Storicamente le fortune sportive della Volalto, oltre naturalmente al valore tecnico delle sue atlete ed al calore e serenità dell’ambiente, nascono quasi sempre dalla solidità dello spogliatoio. Come sei stata accolta dalle tue nuove compagne?

 

Benissimo. Il mio obiettivo è integrarmi al 100% nella famiglia rosanero e per questo conterò molto sull’aiuto del gruppo sia in campo che fuori. Si possono mettere insieme tredici top player, ma se tra loro non vi è intesa non si va da nessuna parte. Credo molto nella forza del gruppo, nella coesione e nel lottare tutte unite verso un traguardo comune

 

Che tipo di giocatrice sei?

 

Come persona e atleta ho due parole d’ordine: rispetto e coinvolgimento. Entrambi mi servono da guida per svolgere il mio lavoro nella miglior modo possibile. I miei genitori mi hanno insegnato principi di vita che applico ogni giorno. Ebbene tutte queste cose cerco di trasferirle in palestra, alle mie compagne. Fuori dal campo si ride, si scherza, ma nel rettangolo di gioco, durante i match, non mi vedrete mai sorridere. L’impegno deve essere massimo e nulle le distrazioni.

 

Quattro retrocessioni, di cui una probabilmente attraverso play out. Un campionato ad alta tensione sportiva quindi?

 

Quello di A2 è un torneo sempre molto equilibrato. Quest’anno poi lo sarà ancora di più viste le tre retrocessioni dirette ed il pericolo play out per la 10° e 11°. L’entusiasmo della Volalto reduce dalla splendida promozione è di sicuro benzina vitale per far bene; a questo, però, bisognerà aggiungere da parte nostra un costante lavoro in palestra, il costante e preciso lavoro dello staff e, particolare fondamentale, il calore dei tifosi. La vecchia guardia mi dice che ci seguono sempre numerosi e appassionati. Sono certa che il loro supporto sarà la nostra marcia in più e di sicuro non sarà semplice giocare in un campo caldo come il nostro.

 

 

Giocherai con il numero 18. Anni fa un monumento dello sport mondiale che risponde al nome di Oscar indossava il tuo stesso numero di maglia e fece grande la Juvecaserta. Speri di ripercorrerne i fasti con la Voalalto?

 

Questo numero lo porto da anni, mi piace, mi è sempre piaciuto. Sapere che anche il mito Oscar lo portava e sapendo quanto è stato capace di fare per la squadra di basket, devo dire che questo numero mi piace ancora di più.

Invictus Games, secondo oro per gli Azzurri

  • Filed under: Sport
sabato
Set 13,2014

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Invictus Games, secondo oro per gli Azzurri, capitanati da Gianfranco Paglia
Il team paralimpico italiano presente a Londra agli Invictus Games conquista la seconda medaglia d’oro. Il Ten.Col. Fabio Tomasulo dell’Aeronautica Militare vince la gara del Tiro con l’arco individuale. Un risultato che conferma la preparazione della squadra italiana capitanata dalla Medaglia d’Oro al Valor Militare Gianfranco Paglia. Al di là di quest’altro prestigioso risultato i militari italiani impegnati a Londra si stanno ben comportando in tutte le gare che affrontano giornalmente.

L’Italia ha portato a Londra 13 militari (8 dell’Esercito Italiano, 2 dell’Aeronautica Militare e 3 dell’Arma dei Carabinieri) che fino al 14 settembre saranno impegnati con oltre 400 atleti provenienti da 14 Paesi che gareggeranno in 9 discipline sportive.

Livia Iervolino

Addetta stampa Ten. col.Gianfranco Paglia

338/8810588

venerdì
Set 12,2014

 1

 

Invictus Games, l’Italia vince la prima medaglia d’oro con il Caporal maggiore scelto Domenico Russo che ha ottenuto il miglior risultato nei cento metri piani di atletica leggera.
Comincia alla grande la partecipazione della squadra italiana, capitanata dal Ten. Col. Gianfranco Paglia, ai giochi paralimpici che si stanno svolgendo a Londra fino al 14 settembre.
Questa vittoria é la testimonianza dell’impegno che i nostri militari italiani hanno profuso nel prepararsi alla prima edizione inglese degli Invictus Games.
Come loro abitudine affrontano le prove sia esse sportive, sia riguardanti le loro missioni in cui sono stati impegnati sempre con altissima professionalità e dedizione.

Livia Iervolino
Addetta stampa Ten.Col.Gianfranco Paglia

martedì
Set 9,2014

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(Antonio Luisè) – Sarà decisamente nobile la prima uscita stagionale della Volalto. Mercoledì 17 settembre la formazione di coach Monfreda sfiderà ad Anagni la Nazionale argentina. L’amichevole si inserisce nel programma di preparazione ai mondiali di volley al quale la selezione sudamericana parteciperà a partire dal prossimo 23 settembre ( la finale è prevista il 12 ottobre).

“Siamo onorati dell’opportunità. Sarà una occasione unica per confrontarci con una selezione che è espressione di così solide tradizioni pallavolistiche – così il presidente Agostino Barone commenta l’invito ricevuto –  La nazionale argentina sta ultimando la sua preparazione ai mondiali, noi ci stiamo preparando al nostro esordio in campionato. Sarà decisamente un valido test per entrambi. Il risultato? Credetemi, conta veramente poco. In questi casi ed in questi momenti della stagione la cosa importante è amalgamare il gruppo, affinare schemi e perfezionare la preparazione. Certamente – prosegue il massimo dirigente rosanero – nessuna delle tredici volaltine ci starà a scendere in campo vestita del semplice ruolo di sparring partner. Di sicuro giocheranno al massimo per mettere in difficoltà le sudamericane”. In attesa della prima amichevole ufficiale della stagione, la squadra, intanto, continua la sua preparazione. Doppie sedute di allenamento. Atletica al mattino, tecnica al pomeriggio. “ Tutto procede benissimo – conclude il presidente Barone – stiamo lavorando con grande impegno, professionalità e determinazione, il tutto, però, sempre all’insegna della serenità. Siamo felici di essere in A e vogliamo goderci ogni attimo di questa esaltante avventura”.

martedì
Set 9,2014

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In un’ottica rivolta al futuro l’intento dell’Exton Volleyball Aversa è stato, è, e sempre sarà, quello di puntare sulle giovani leve. E’ ufficialmente aperta la campagna promozionale dedicata alla Volleyball School che vedrà il suo fischio d’inizio il prossimo 15 Settembre. Cresciuta l’offerta, tanta è l’attesa. Sotto la direzione responsabile di Pasquale Marrone e quella amministrativa di Alessandro Di Nardo riprenderanno i corsi di pallavolo per tutti i giovani che amano il volley o che si vogliono accostare ad esso grazie alla cura e all’esperienza dello staff tecnico Exton. Nell’ultima stagione la Volleyball School ha prodotto più di centocinquanta tesserati e non è intenzionata a fermarsi. La novità importante che contraddistingue il nuovo anno “accademico” della leva extoniana è la possibilità di poter usufruire di un altro campo privilegiato, oltre a quello già collaudato della Scuola Media “A. De Curtis”, e cioè quello del Liceo Scentifico “E.Fermi” di Aversa, dove si svolgeranno la maggior parte degli allenamenti istituzionali. Già, perché oltre agli allenamenti con i nostri tecnici qualificati, Dario Savoia e Ettore Motti, i giovani rossoblu saranno protagonisti di molte iniziative a stretto contatto con la prima squadra, quali allenamenti tecnico-conoscitivi al PalaJacazzi sotto la supervisione di coach Draganov o il servizio campo durante le partite che gli permetterà di vedere all’opera, strettamente da vicino, i propri beniamini. Da sottolineare l’avvento dell’esclusiva partenership di Monkey Planet che, oltre a sostenere nel migliore dei modi lo svolgimento dell’attività agonistica giovanile, accompagnerà ogni uscita dei nostri pallavolisti in erba attraverso la simpatica e giocosa presenza dell’adorabile mascotte, Orango Dan.

 

1

 

Siamo pronti a partire, non vediamo l’ora di cominciare, lo scorso anno abbiamo avuto un buon incremento del numero dei tesserati, quest’anno, contiamo di raddoppiarlo allargando i nostri confini – dice il Dirigente Responsabile del settore giovanile Pasquale Marrone – il nostro obiettivo non è solo quello di far crescere nel migliore dei modi i ragazzi che ci verranno a trovare ma sarà anche quello di iniziare ad intraprendere rapporti di collaborazione con le società che ci circondano al fine di creare una rete di contatti che ci permetta di crescere e svilupparci anche sul territorio…”.

 

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Il volley non solo come sport ma anche come veicolo sociale che raddoppia il suo significato nelle parole del

Direttore Sportivo dell’Exton, Antimo Del Prete, protagonista dei lavori della prima settimana: “La leva costituisce la base della nostra società sportiva, è il futuro della B1 ed in quanto tale va allargata e curata”.

A casa Exton non ci si annoia mai, pronti, per un altro anno della Volleyball School.

lunedì
Set 8,2014

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La M.O.V.M. Gianfranco Paglia chiede di combattere per il rientro in servizio dei militari con disabilità.

Il principe Harry ha incontrato questa mattina i capitani delle squadre che parteciperanno  da mercoledì 10 settembre alla prima edizione di Invictus Games, giochi paralimpici. Durante l’incontro il capitano della squadra italiana, la Medaglia d’Oro al Valor Militare Gianfranco Paglia ha fatto una precisai richiesta al principe e cioè quella di “combattere affinchè anche gli altri Paesi diano la possibilità  ai militari con disabilità di rientrare in servizio. Questa sarebbe la vittoria più bella e più vera.”
Intanto la squadra arriva all’ appuntamento dopo mesi di allenamenti e di preparazione portata avanti grazie al contributo dei tecnici del Comitato Italiano Paralimpico, con cui la Difesa alcuni mesi fa ha siglato un protocollo d’ intesa, volto a “promuovere e diffondere la pratica degli sport adattivi nei confronti dei militari affetti da disabilita’ contratta durante il servizio”.

Livia Iervolino
Addetta stampa Ten. Col. Gianfranco Paglia 

domenica
Set 7,2014

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 Aversa – Si è conclusa la prima settimana di allenamenti in casa Exton. Questi primi sei giorni all’insegna dell’entusiasmo sono stati anche abbastanza duri per i ragazzi normanni che quotidianamente hanno svolto doppia seduta di allenamento, tra sala pesi e PalaJacazzi, con la direzione del Prof. Paolo Della Volpe e sotto lo sguardo vigile di coach Draganov. Lo stesso programma verrà ripetuto la prossima settimana quando i carichi di lavoro cominceranno ad aumentare, nel frattempo, per i rossoblu, giorno di riposo ed appuntamento a lunedì pomeriggio. Intanto, Il bilancio dei primi sei giorni di lavoro appare alquanto positivo, il gruppo si mostra già affiatato e volenteroso ma soprattutto mostra già un certo feeling con il suo nuovo allenatore, parole e musica del Direttore Sportivo, Antimo Del Prete:

La prima settimana di allenamento è andata benissimo, sono molto soddisfatto, i ragazzi sono entusiasti, a fine allenamento hanno sempre il sorriso sulle labbra e voglia di lavorare da vendere, nonostante i nuovi innesti, appaiono già tutti sulla stessa lunghezza d’onda – continua riferendosi al tecnico bulgaro – Sono molto contento di

lavorare a stretto contatto con Georgui, mi sta dando tanto, con lui si respira pallavolo in ogni momento, credo che

possa costituire il vero valore aggiunto della prossima stagione”.

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Clima sereno e soddisfazione anche tra i ragazzi:

Abbiamo iniziato bene, sono contento. Il lavoro a cui siamo stati sottoposti è stato graduale e mirato. Non tutti eravamo nelle stesse condizioni fisiche e questa prima settimana ci è servita per prepararci al meglio ai carichi di lavoro che dovremmo affrontare nei prossimi giorni – continua lo schiacciatore Antonio Di Santi Il gruppo si sta costituendo piano piano, i nuovi arrivi si stanno ambientando bene, d’altronde, a parte Figliolia che ha quasi sempre giocato fuori regione, siamo tutti campani e ci conosciamo già, motivo in più per fare bene”.

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