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Di Matilde Maisto

Archive for the ‘Territorio/Eccellenze’ Category

giovedì
Dic 20,2012

Piana delle Pesche – Matese

 

Piana delle Pesche, Gioia Sannitica. Una foto scattata qualche giorno fa da Alessandro Santulli, una piccola anticipazione dei contenuti di Casertagenda 2013. C’è ancora qualcuno che crede che la nostra provincia sia solo camorra? Se è così allora c’è ancora qualcuno che continua a giudicare senza conoscerla.
Negli ultimi due anni abbiamo ascoltato tanti cittadini, imprenditori e rappresentanti del nostro territorio, persone che grazie al loro impegno ed alla loro passione provano a ridare vigore, connettendo le loro competenze ai loro luoghi, valorizzando le esperienze e tradizioni locali. L’unico compromesso? Fare territorio! Spesso il loro vero valore aggiunto non è nelle loro competenze ma nella vera interpretazione del significato di promozione. La promozione che fa bene, quella connessa e condivisa, quella che costruisce e non disfa.
Promuovere, tutelare, condividere ed aggregare con entusiasmo e determinazione. Questi gli intenti comuni di un gruppo di giovani che crede nella responsabilità e nel rispetto verso il nostro territorio, dove spesso, ma per fortuna non sempre la cronaca e le polemiche si sostituiscono alla vera necessità della nostra terra. La promozione!
Proviamo ad ascoltare cosa ci chiede la nostra terra, ora più che mai i suoi bisogni coincidono con i nostri. Di cosa abbiamo veramente bisogno? Ottimismo, così come la nostra terra di una comunicazione positiva e propositiva. Ogni giorno siamo tenuti a rispettare questa esigenza rappresentando la parte migliore della nostra provincia, quella che crea ed unisce.
La reggia di Carditello, la Reggia di Caserta, questi sono due degli innumerevoli esempi che meritano di essere sostenuti nelle iniziative, valorizzati al meglio, incentivati a rinascere. Questo è quanto nel nostro piccolo vorremmo fosse possibile realizzare.
Casertagenda è l’unico progetto editoriale della provincia che vuole mettere insieme le eccellenze diventando essa stessa un’eccellenza. Un prodotto ambizioso ed elegante che si rivolge a chi ha voglia di leggere e di vivere il territorio.
Casertagenda è l’espressione più nobile di quiCaserta. Un annuario e una testata che vogliono semplicemente parlare di territorio, due espressioni diverse di un progetto unico, che si completano e si compensano e che s’inchinano dinanzi ad uno spettacolo spesso offeso e deturpato dall’ignoranza.

Il contenuto di entrambe le espressioni editoriali guarda da due anni sempre in un’unica direzione: dare linfa nuova al casertano. Un progetto, il nostro, una scommessa, che cerca di camminare con i propri piedi, senza santi in paradiso e con la sola voglia di fare e restare. Approfondimenti sulle tipicità, spazio a chi le cose le fa, perché fermamente convinti che in questo periodo così poco felice per tutti c’è bisogno di costruire, non di distruggere. Proprio grazie a chi ha creduto in noi oggi possiamo permetterci quel minimo di ossigeno necessario per tenere in piedi un sogno. Aziende ed Enti che nonostante le difficoltà del momento hanno ritenuto opportuno fare uno sforzo in più per darci l’opportunità di fare.
Non vendiamo agende, ma comunichiamo attraverso contenuti e chi aderisce all’iniziativa in qualche modo ha qualcosa di bello da mostrare o da raccontare, e siamo sicuri che non c’è un solo posto non meritevole di attenzione nel nostro territorio. Troppo idealisti? No, troppo stanchi delle solite facce in prima pagina, delle solite cose insinuate. Qualcuno l’ha definita “una memoria storica”, qualcun altro molto più banalmente “un’agenda”, chi ci lavora da due anni e da ormai tre edizioni sa, senza presunzione e con umiltà, che è una scommessa, una ricetta nuova, qualcuno la chiama “linea editoriale” quella che seguiamo, per noi è semplicemente voglia di rinascere.

CARDITELLO 27 OTTOBRE, ALCUNE FOTO

sabato
Ott 27,2012

Carditello 27 ottobre,
grande affluenza di pubblico dall’apertura in poi per tutta la mattinata,
alcune foto

 

giovedì
Ott 25,2012

In risposta al disegno di devastazione continua della provincia di Caserta su tutto il territorio operano strutture, movimenti e singoli che in molteplici modi fanno vivere quotidianamente i mille “NO” a questo progetto criminale a danno della salute e del territorio.

Mille “No” che sanno essere propositivi, costruttivi, portatori di una visione radicalmente alternativa all’esistente che affonda le proprie radici nella difesa del territorio. Questi mille “No” hanno un sapore costituente.

Per questo motivo riteniamo che sia giunto il momento di mettere a confronto queste esperienze, di stimolare una auto-narrazione di tutte queste sensibilità, per costruire e sperimentare percorsi di azione e di elaborazione comuni; crediamo che sia necessario riuscire a creare ambiti di costante confronto per poter uscire dall’isolamento delle singole vertenze e rendere più generale, forte e dirompente questo vasto movimento che attraversa le strade e i quartieri della provincia di Caserta.

Il movimento No-gas di Capua e dell’Agro caleno, il movimento dell’alto casertano contro la centrale Turbogas di Presenzano, i tanti che si stanno battendo con tenacia contro i roghi tossici, le molteplici forme artistiche ed espressive che attraversano i movimenti come il collettivo Latrones, capace di fornire a questi movimenti gli strumenti comunicativi e, chi, nella città di Caserta, costruisce percorsi dal basso per la riappropriazione dei beni comuni (ma anche le esperienze passate delle lotte di Ferrandelle, de Lo Uttaro, della Cementir di Maddaloni, della centrale di termoelettica di Sparanise) sono tutte sfaccettature di uno stesso prisma che parla il linguaggio dell’emancipazione, della cooperazione nelle comunità, della volontà di riscatto e di autodifesa delle popolazioni.

Vogliamo ritagliare un momento da dedicare all’ascolto delle voci di questi mille “NO”, che si ritroveranno insieme per raccontarsi, liberandosi dai fenomeni di distorsione operati da narratori esterni, per confrontarsi e determinare insieme forme di pratiche condivise e condivisibili nell’immediato anche da chi non potrà essere presente in questa specifica giornata.

Vi aspettiamo tutti e tutte il 28 Ottobre alla Reggia di Carditello, luogo scelto in maniera meticolosa e mirata perché costituisce uno degli esempi della politica contradditoria e speculativa di enti ed istituzioni locali, lasciata al degrado e circondata da ben quattro discariche, che non costituiscono di certo la cornice ideale per il nostro patrimonio artistico e culturale.

INTERVERRANNO:

– Movimento NO-GAS : l’esperienza del movimento contro il gassificatore, perchè “no” all’incenerimento e le alternative praticabili

– Comitato NO Turbogas Presenzano: la difesa dell’alto casertano tra vecchi impianti e nuovi piani energetici.

– Rete Calena Beni Comuni: La Mappa del danno: topografia critica di Terra di Lavoro, presentazione e lavoro di relazione: sperimentazioni di connessione delle comunita’

– Collettivo Latrones: comunicare alternative in Terra di Lavoro

– Forum Ambiente Vitulazio

– Comitato No Digestore – S Maria CV

– Comitato Popolare No Biomasse – Pignataro M.re

– FERRANDELLE: voci e narrazioni dei giorni di resistenza

– Terra Pulita: Santa Maria La Fossa

– Coordinamento Comitati Fuochi

mercoledì
Ott 3,2012

COMUNICATO STAMPA N° 1

8 itinerari turistico-enogastronomici guidati a Caccia dei Tesori di Terra di Lavoro

SINTESI, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Caserta per i Servizi Innovativi del Turismo e lo Sviluppo Integrato, invita turisti e cittadini a partecipare alla “Caccia ai Tesori di Terra di Lavoro”.

Ogni Sabato e Domenica, dal 13 Ottobre al 4 Novembre, sarà disponibile un servizio gratuito di Bus con partenza da Napoli e Caserta, alla volta di otto diversi itinerari in cui si potrà anche partecipare alla Caccia al Tesoro, un percorso di scoperta della storia e della cultura enogastronomica della nostra provincia.

I turisti saranno accolti da associazioni del luogo impegnate nella salvaguardia e nella valorizzazione dei beni culturali e potranno visitare, oltre al patrimonio artistico, le aziende agricole aderenti al club di prodotto di Sintesi, ponendosi a contatto con il lavoro di questo prezioso comparto economico e degustare le eccellenze delle loro produzioni.

La Caccia al Tesoro è un evento che si colloca nel panorama  del marketing turistico esperienziale e consiste nella risoluzione di enigmi ed indovinelli per avere la possibilità di completare un testo di carattere storico-culturale inerente le vicende dei secoli che hanno attraversato Terra di Lavoro. L’esperienza del tour multisensoriale sarà proposta principalmente alle strutture ricettive di Napoli e Caserta che ospitano turisti provenienti da altre regioni.

Questo il programma delle tappe:

Sabato 13 ottobre- L’Esperienza del Romanico, il mondo delle Castagne
Sessa Aurunca-Roccamonfina

Domenica 14 Ottobre- Itinerario Caleno-Sidicino e Dolci Sapori
Calvi Vecchia-Teano

Sabato 20 Ottobre  Itinerario del Falerno, Fra Romanità e Primi Cristiani
Francolise-Carinola

Domenica 21 Ottobre – Da Spartacus al Barbarossa, una Terra da Scoprire
Capua-Santa Maria Capua Vetere

Sabato 27 Ottobre – La Porta del Matese …tra Sapori e Tradizioni
Piedimonte Matese-Alife

Domenica 28 ottobre -Agricoltura e Tradizioni nell’ itinerario medievale
Caiazzo-Piana di Monte Verna-Casertavecchia

Sabato 03 Novembre-Itinerario Normanno e dell’  Asprinio
Aversa-Succivo

Domenica 04 Novembre-Itinerario del ‘700 e dell’ “oro bianco”
San Leucio-Caserta

Info e Prenotazioni saranno possibili da Lunedì 8 Ottobre per le tappe del 13 e 14 Ottobre

al num 3338219424, oppure utilizzando il modulo di  contatto alla pagina “Prenota” del sito

www.cacciaitesoricasertani.com

La segreteria organizzativa e la comunicazione è affidata a duepiuduecinque srl

venerdì
Ago 10,2012
Se il messaggio non appare correttamente, clicca qui.

 

comunicato stampa

San Martino al Cimino 10 Agosto 2012

 

In attesa che parta il tour di degustazioni di vino e specialità gastronomiche della notte di San Martino al Cimino previsto per l’11 agosto prossimo, vi diamo appuntamento al bookshop e punto di ritrovo turistico Tesori d’Etruriadi Viterbo, in piazza della Morte 1, situato nel quartiere medievale di San Pellegrino.Presso Tesori d’Etruria sarà infatti possibile acquistare in antemprima il calice che accompagnerà i partecipanti di San Martino Musica e Vino, nei 10 punti degustazione allestiti presso i locali caratteristici dell’antico borgo.  I calici in pre-vendita daranno inoltre il diritto al possessore di effettuare una visita guidata gratuita nella Viterbo sotterranea situata sotto i locali di Tesori d’Etruria.
San Martino Musica e Vino, alcune informazioni sulla manifestazione

Sabato 11 agosto, proprio nel cuore delle magiche notti delle stelle cadenti, a partire dalle 21:00, prenderà il via la divertente manifestazione organizzata dal Centro Commerciale Naturale del bel borgo incorniciato dal verde dei Monti Cimini.

Gli ingredienti principali della serata saranno il buon vino, la musica dal vivo e i visitatori, che attraverso il semplice acquisto di un calice, potranno recarsi nei locali più caratteristici dell’antico borgo e gioiosamente vagare di degustazione in degustazione. Il vino sarà accompagnato da diversi concerti di musica dal vivo e karaoke.

Il percorso conta dieci locali-sosta, corrispondenti ad altrettante degustazioni di vini.
Al momento dell’acquisto del proprio calice, verrà consegnata una scheda da portare con sé e mostrare prima di ogni degustazione.
A incornicare il tour di degustazioni e musica saranno inoltre allestiti spazi interamente dedicati ai più piccini e un caratteristico mercatino di antiquariato.

 

 

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dove siamo

giovedì
Ago 9,2012
SAN GREGORIO MATESE.  Tutto pronto a San Gregorio Matese  per “Le notti dei briganti”  una tre giorni di cultura, gastronomia e musica che si svolgerà nel prossimo fine settimana nel ridente centro del Parco Regionale del Matese, nei luoghi dove più intenso fu il periodo del briganta ggio successivo all’unità d’Italia. Nel paese c’è l’antica Villa Luisa, un rigoglioso giardino botanico creato da Beniamino Caso, dove domenica pomeriggio si incontreranno quattro esperti di storia, comunicazione e scrittura, per discutere insieme su “Il ricordo del brigantaggio nella sua terra”. Una occasione unica di confronto culturale, quella voluta dagli organizzatori matesini, nella quale si cerca di superare il ricordo di episodi e gesta che a volte si ammantano di nostalgia, per ragionare sul senso ed il valore del fenomeno brigantaggio. Nella frescura pomeridiana della Villa sono chiamati a conversare Tiziana Di Monaco della Spartaco Edizioni, lo scrittore e psicologo Roberto Perrotti e Alberico Bojano, esperto del brigantaggio matesino, mentre il compito di coordinare gli interventi è affidato al giornalista Gianfrancesco D’Andrea. Come mai il brigantaggio è un argomento che riscuote tanto interesse? In che termini viene oggi affrontata quella tragica vicenda della storia meridionale?  Grazie alle specifiche competenze dei relatori, si parlerà delle diverse forme di scrittura utilizzabili per narrare la vicenda risorgimentale, affrontando il tema della produzione libraria di settore, la quale può stimolare aree diverse di cultori della materia. Non meno rilevante è l’approccio alla rilettura ed all’analisi storica delle fonti documentarie, oltre che una disamina dei meccanismi di divulgazione che a volte tralasciano la fedeltà storiografica, come accade in alcune fiction televisive. Durante l’incontro verrà anche presentato l’ultimo libro di Alberico Bojano dal titolo “Squarci di vita brigante”. Una raccolta di storie vere, imbastite in tram e dove la fantasia serve solo da collante per descrivere episodi in buona parte accaduti proprio in questa regione montuosa. La manifestazione si svolgerà a San Gregorio Matese domenica 12 agosto  nel parco comunale Villa Luisa con inizio alle ore 18,00. In serata l’incontro proseguirà attraverso un suggestivo itinerario gastronomico che animerà i vicoli del paese a cura dell’Associazione culturale Briganti del Matese con il gruppo di animazione popolare dei Pizzitrangula.
Pietro Rossi
SAN GREGORIO MATESE.  Tutto pronto a San Gregorio Matese  per “Le notti dei briganti”  una tre giorni di cultura, gastronomia e musica che si svolgerà nel prossimo fine settimana nel ridente centro del Parco Regionale del Matese, nei luoghi dove più intenso fu il periodo del briganta ggio successivo all’unità d’Italia. Nel paese c’è l’antica Villa Luisa, un rigoglioso giardino botanico creato da Beniamino Caso, dove domenica pomeriggio si incontreranno quattro esperti di storia, comunicazione e scrittura, per discutere insieme su “Il ricordo del brigantaggio nella sua terra”. Una occasione unica di confronto culturale, quella voluta dagli organizzatori matesini, nella quale si cerca di superare il ricordo di episodi e gesta che a volte si ammantano di nostalgia, per ragionare sul senso ed il valore del fenomeno brigantaggio. Nella frescura pomeridiana della Villa sono chiamati a conversare Tiziana Di Monaco della Spartaco Edizioni, lo scrittore e psicologo Roberto Perrotti e Alberico Bojano, esperto del brigantaggio matesino, mentre il compito di coordinare gli interventi è affidato al giornalista Gianfrancesco D’Andrea. Come mai il brigantaggio è un argomento che riscuote tanto interesse? In che termini viene oggi affrontata quella tragica vicenda della storia meridionale?  Grazie alle specifiche competenze dei relatori, si parlerà delle diverse forme di scrittura utilizzabili per narrare la vicenda risorgimentale, affrontando il tema della produzione libraria di settore, la quale può stimolare aree diverse di cultori della materia. Non meno rilevante è l’approccio alla rilettura ed all’analisi storica delle fonti documentarie, oltre che una disamina dei meccanismi di divulgazione che a volte tralasciano la fedeltà storiografica, come accade in alcune fiction televisive. Durante l’incontro verrà anche presentato l’ultimo libro di Alberico Bojano dal titolo “Squarci di vita brigante”. Una raccolta di storie vere, imbastite in tram e dove la fantasia serve solo da collante per descrivere episodi in buona parte accaduti proprio in questa regione montuosa. La manifestazione si svolgerà a San Gregorio Matese domenica 12 agosto  nel parco comunale Villa Luisa con inizio alle ore 18,00. In serata l’incontro proseguirà attraverso un suggestivo itinerario gastronomico che animerà i vicoli del paese a cura dell’Associazione culturale Briganti del Matese con il gruppo di animazione popolare dei Pizzitrangula.
Pietro Rossi
SAN GREGORIO MATESE.  Tutto pronto a San Gregorio Matese  per “Le notti dei briganti”  una tre giorni di cultura, gastronomia e musica che si svolgerà nel prossimo fine settimana nel ridente centro del Parco Regionale del Matese, nei luoghi dove più intenso fu il periodo del briganta ggio successivo all’unità d’Italia. Nel paese c’è l’antica Villa Luisa, un rigoglioso giardino botanico creato da Beniamino Caso, dove domenica pomeriggio si incontreranno quattro esperti di storia, comunicazione e scrittura, per discutere insieme su “Il ricordo del brigantaggio nella sua terra”. Una occasione unica di confronto culturale, quella voluta dagli organizzatori matesini, nella quale si cerca di superare il ricordo di episodi e gesta che a volte si ammantano di nostalgia, per ragionare sul senso ed il valore del fenomeno brigantaggio. Nella frescura pomeridiana della Villa sono chiamati a conversare Tiziana Di Monaco della Spartaco Edizioni, lo scrittore e psicologo Roberto Perrotti e Alberico Bojano, esperto del brigantaggio matesino, mentre il compito di coordinare gli interventi è affidato al giornalista Gianfrancesco D’Andrea. Come mai il brigantaggio è un argomento che riscuote tanto interesse? In che termini viene oggi affrontata quella tragica vicenda della storia meridionale?  Grazie alle specifiche competenze dei relatori, si parlerà delle diverse forme di scrittura utilizzabili per narrare la vicenda risorgimentale, affrontando il tema della produzione libraria di settore, la quale può stimolare aree diverse di cultori della materia. Non meno rilevante è l’approccio alla rilettura ed all’analisi storica delle fonti documentarie, oltre che una disamina dei meccanismi di divulgazione che a volte tralasciano la fedeltà storiografica, come accade in alcune fiction televisive. Durante l’incontro verrà anche presentato l’ultimo libro di Alberico Bojano dal titolo “Squarci di vita brigante”. Una raccolta di storie vere, imbastite in tram e dove la fantasia serve solo da collante per descrivere episodi in buona parte accaduti proprio in questa regione montuosa. La manifestazione si svolgerà a San Gregorio Matese domenica 12 agosto  nel parco comunale Villa Luisa con inizio alle ore 18,00. In serata l’incontro proseguirà attraverso un suggestivo itinerario gastronomico che animerà i vicoli del paese a cura dell’Associazione culturale Briganti del Matese con il gruppo di animazione popolare dei Pizzitrangula.
Pietro Rossi
mercoledì
Ago 1,2012


 

(Mimmo Moro)

Triflisco (Bellona). Nei giorni scorsi durante una ricognizione da parte di una nostra equipe giornalistica sul territorio di Bellona ci siamo soffermati poichè attratti dalle bellezze naturali della località di Triflisco. Ci siamo recati presso la Sala Parrocchiale ed abbiamo incontrato la Dott.ssa Rosamaria Ramella, Delegata per la frazione di Triflisco, la quale ci ha notiziato sui preparativi, a Triflisco, per il mese prossimo mese: “Anche quest’anno nel mese di agosto, nel rispetto delle celebrazioni dei Festeggiamenti del SS Salvatore Gesù e con il Patrocinio del Comune Città di Bellona, si svolgerà, a cura della Parrocchia del SS Salvatore, l’evento “Triflisco da (ri)scoprire”, itinerario tra tradizione, devozione, gastronomia, natura, cultura e storia. La manifestazione seguirà il seguente programma di appuntamenti: – Percorso storico-culturale, di 30 minuti circa, comodo ed agevole. Il percorso porta alla scoperta dei segreti di Triflisco e della sua antica storia. Orario partenza gruppi: 19.30 – 20.00 – 20.30 nei giorni: venerdì 3 – sabato 4 – venerdì 10 e sabato 11; – Esposizione, presso il salone parrocchiale, di oggetti usati dai contadini locali e dalle massaie nella vita domestica tra ‘800 ed il 900. Orario ingresso: dalle ore 19.30 alle ore 22.30 nei giorni: venerdì 3 – sabato 4 – domenica 5 – venerdì 10 – sabato 11 e domenica 12: – Passeggiata, di circa 1 ora, sulla collina della Palombara con sosta presso il ristorante “Palombara”. La passeggiata offre uno stupendo panorama della vallata affascinante e spettacolare. Giorni: sabato 4 ore e sabato 11 con orario partenza: 19.00.” Abbiamo anche incontrato il Sindaco di Bellona, Dott. Filippo Abbate, durante un suo controllo delle varie attività di ripristino lavori a Triflisco e ci ha riferito: “Triflisco rappresenta per la nostra Città un punto molto importante per le sue acque, storia, cultura e gastronomia. Infatti è allo studio l’individuazione di un’area parcheggio autovetture facile da raggiungere per tutti i turisti di passaggio, non intralciando in alcun modo il traffico locale e soprattutto la sicurezza e tutela dei visitatori che si recano a Triflisco per gustare le prelibatezze nostrane. Insomma l’Amministrazione Comunale ha voluto dare un segno di fiducia, perso negli anni, teso a far ripartire, ovviamente con la forte collaborazione dei locali ristoratori che sono i principali attori di questa ripresa commerciale, tutte quelle attività tradizionali, gastronomiche e turistiche presenti sul territorio e che già con la Capua antica era considerato luogo di rtiposo e rifocillazione.” Le sudette informazioni sono anche riportate su: Infopoint c/o Chiesa del SS Salvatore – Triflisco (interessante visitare anche la Pagina Facebook: Amici di Triflisco).

domenica
Lug 29,2012

(Mimmo Moro)

Triflisco (Bellona). Nei giorni scorsi durante una ricognizione da parte di una nostra equipe giornalistica sul territorio di Bellona ci siamo soffermati poichè attratti dalle bellezze naturali della località di Triflisco. Ci siamo recati presso la Sala Parrocchiale ed abbiamo incontrato la Dott.ssa Rosamaria Ramella, Delegata per la frazione di Triflisco, la quale ci ha notiziato sui preparativi, a Triflisco, per il mese prossimo mese: “Anche quest’anno nel mese di agosto, nel rispetto delle celebrazioni dei Festeggiamenti del SS Salvatore Gesù e con il Patrocinio del Comune Città di Bellona, si svolgerà, a cura della Parrocchia del SS Salvatore, l’evento “Triflisco da (ri)scoprire”, itinerario tra tradizione, devozione, gastronomia, natura, cultura e storia. La manifestazione seguirà il seguente programma di appuntamenti: – Percorso storico-culturale, di 30 minuti circa, comodo ed agevole. Il percorso porta alla scoperta dei segreti di Triflisco e della sua antica storia. Orario partenza gruppi: 19.30 – 20.00 – 20.30 nei giorni: venerdì 3 – sabato 4 – venerdì 10 e sabato 11; – Esposizione, presso il salone parrocchiale, di oggetti usati dai contadini locali e dalle massaie nella vita domestica tra ‘800 ed il 900. Orario ingresso: dalle ore 19.30 alle ore 22.30 nei giorni: venerdì 3 – sabato 4 – domenica 5 – venerdì 10 – sabato 11 e domenica 12: – Passeggiata, di circa 1 ora, sulla collina della Palombara con sosta presso il ristorante “Palombara”. La passeggiata offre uno stupendo panorama della vallata affascinante e spettacolare. Giorni: sabato 4 ore e sabato 11 con orario partenza: 19.00.” Abbiamo anche incontrato il Sindaco di Bellona, Dott. Filippo Abbate, durante un suo controllo delle varie attività di ripristino lavori a Triflisco e ci ha riferito: “Triflisco rappresenta per la nostra Città un punto molto importante per le sue acque, storia, cultura e gastronomia. Infatti è allo studio l’individuazione di un’area parcheggio autovetture facile da raggiungere per tutti i turisti di passaggio, non intralciando in alcun modo il traffico locale e soprattutto la sicurezza e tutela dei visitatori che si recano a Triflisco per gustare le prelibatezze nostrane. Insomma l’Amministrazione Comunale ha voluto dare un segno di fiducia, perso negli anni, teso a far ripartire, ovviamente con la forte collaborazione dei locali ristoratori che sono i principali attori di questa ripresa commerciale, tutte quelle attività tradizionali, gastronomiche e turistiche presenti sul territorio e che già con la Capua antica era considerato luogo di rtiposo e rifocillazione.” Le sudette informazioni sono anche riportate su: Infopoint c/o Chiesa del SS Salvatore – Triflisco (interessante visitare anche la Pagina Facebook: Amici di Triflisco).

mercoledì
Lug 18,2012

Carissime amiche e gentilissimi amici,

un mese fa vi abbiamo annunciato la voglia di lanciare sua maestà …la Frisa.

Si è scatenato un putiferio!

Tra chi ci ha detto che non si scrive “frisedda” (ci sono arrivate 4 versioni diverse di come si dovrebbe invece scrivere!) e chi ci ha detto di lasciar perdere che è una causa persa, tra chi ci ha inviato ricette “speciali” personali e chi ci ha indicato posti favolosi dove preparano frise pazzesche, siamo stati inondati di mail! Come al solito, …ne siamo felici! GRAZIE 1000.

Ma ora si è creata la necessità di fare le cose sul serio ed è per questo che

ABBIAMO BISOGNO DEL TUO PARERE

su diverse questioni relative al lancio che abbiamo in mente. Pertanto ti chiediamo di collegarti alla pagina:

www.repubblicasalentina.it/wlafrisa

e rispondere ad alcune facili domande (preferenze sui nomi, ricette sfiziose, posti fore de capu, etc.).

Grazie 1000 per la gentile e PREZIOSA collaborazione!

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A proposito di frise, (sempre in virtù della loro promozione) abbiamo chiesto tempo fa ad uno scanzonato cant-attore salentino, un certo Pasquale G. Quaranta, in arte P40, di scrivere un pezzo sull’amato pezzo di pane duro e, meraviglia delle meraviglie, l’ha scritto davvero!

La canzone si intitola “Me tira na friseddhra” ed è già in programmazione nelle radio locali e presso i vari lidi del Salento. Così, a naso, secondo noi, il brano corre il serio rischio di diventare il tormentone dell’estate salentina e pugliese!

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A proposito di P40, l’artista in questo preciso istante è alle prese con il “P40 Sull’Adriatica Tour” che dal 17 al 21 luglio gli farà percorrere 750 km, da Rimini ad Otranto, in 6 tappe e 5 giorni. Un tour totalmente eco-sostenibile (in quanto per gli spostamenti usa il treno, non va ad “alta velocità” ma viaggia alla velocità dell’anima e, al posto dei tir pieni di roba, si è portato solo …la chitarra) e addirittura “no cost” (non low cost, ma no cost!) perché le spese di viaggio le pagano i “buoni” sponsor (Giovanni Venneri con il PanSorriso, Stefania Quarta con Avio Natura e Avio Selezione, Cataldo Ferrari con FM Salento) mentre i pernotti ed i pasti sono offerti da Hotel, b&b e ristoranti del luogo in cambio di musica e simpatia.

Il ritorno del nostro “eroe” P40 potremo festeggiarlo tutti insieme sabato 21 luglio alle 20.30 a Otranto, con un mini concerto in Piazza Castello (nei pressi del negozio FM Salento). Il menestrello sarà accolto a ….tarallucci e vino!!!! Siete tutti invitati!!

Tutte le info sul tour sono qui: www.repubblicasalentina.it/p40sulladriaticatour

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A proposito di lidi salentini, c’è un bel sondaggio lanciato da “Qui Salento” che mira a scoprire quale sia la spiaggia (libera) più bella del territorio. Che ne dici se voti anche tu?

Il sondaggio è su Facebook: www.facebook.com/questions/322152237879289

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Grazie per l’attenzione e per seguirci sempre con tanto affetto.

I ragazzi di:

Repubblica Salentina
…è uno Stato d’anima!

CAMPI FLEGREI, NOI CI SIAMO

martedì
Lug 10,2012

 

La Terra, questa palla di roccia che naviga nello spazio intorno ad una stella che noi chiamiamo Sole, è giovane, ha solo pochi miliardi di anni e come un giovane si comporta: cresce, si agita, sbuffa…
.http://www.comitatiduesicilie.it/index.php/it/ultime-notizie/461-campi-flegrei,-noi-ci-siamo

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